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[:it]Storia antica e moderna alle Terme di Vinadio[:]

[:it]Inutile negarlo, entrando in qualunque struttura termale scatta il timore di venir investiti da ondate del tipico olezzo di zolfo e di doversi abituare al non piacevole odore prima di poter finalmente godere della giornata di relax.
Nulla di tutto questo.

Terme di Vinadio FlocculiL’acqua che scaturisce da 3000 metri di profondità, attraversando strati su strati di mantello terrestre per arricchirsi di elementi naturali, a Vinadio zampilla dolcissima e molto calda: oltre 70 gradi all’ingresso nelle terme. Si parla di Termae, il primo pregio è il materiale base del famoso Salus per Aquam: l’acqua appunto, e qui è veramente speciale. Nelle piscine, rigorosamente non trattate chimicamente, si vedono in sospensione i flocculi, agglomerati di minerali simili e con la stessa cotonosa consistenza di fiocchi di neve, che galleggiano impalpabili. Nell’impreparazione generale, spesso qualche ospite fa notare che l’acqua non è filtrata, senza immaginare la ricchezza che sta osservando…

Duemila anni di storia, almeno tracce del passaggio dei Romani ci sono sicuramente. L’aria che si respira però è più recente, risorgimentale e liberty. Bellissimo il cartello originale “Ristorante di 1° classe” non distante dal più popolano “2° classe”, immaginando i nobili che si ristorano salendo al piano superiore. Il passaggio di Cavour, assiduo frequentatore delle Terme, è testimoniato da una targa con le U sostituite da V come si usava al tempo.
L’ambiente è quindi pieno di storia, anche nel decadimento degli ultimi anni.

Terme di VinadioUn altro pezzo di storia che si perde? Tutt’altro, con sorpresa lo scorso anno un gruppo di giovani imprenditori ha deciso di dare una svolta alle Terme di Vinadio. Entusiasmo e competenza sono arrivati ad immaginare un progetto grande quanto difficile: la ristrutturazione e il ritorno ai fasti che merita, con notevoli migliorie per giunta.
SPA Selection è partner nel progetto e nel corso del 2015 ha portato direttamente la sua competenza. Un nutrito gruppo di operatori, necessariamente di forte esperienza, ha accettato la sfida di mantenere aperto il settore del Wellness mentre fervono i lavori. Investite di tutta la sapienza maturata in tante SPA, le Terme hanno riaperto solo per la stagione estiva con un’affluenza incredibile.

I progetti di ristrutturazione di una tale mole di spazi (7 livelli di Terme dall’ingresso all’uscita delle acque) non sono semplici ma stiamo procedendo con una tecnica che chiamiamo “Wellness Design” che guida l’intera progettazione architettonica, prevedendo la funzionalità operativa del Benessere prima delle tecniche per conseguirla, basandola sull’esperienza di chi, della SPA, conosce ogni aspetto pratico.

I Rituali, per ora, sono stati studiati e adattati alle stazioni di Benessere esistenti ma nuovi percorsi sono in fase di studio per costituire la base su cui riflettere nel creare gli spazi idonei ad eseguirli nella loro forma più spettacolare.
L’esperienza di esperti del Wellness è quindi determinante quando bisogna affrontare la progettazione di una SPA.

La differenza tra i due termini la possiamo spiegare così: il Wellness è l’anima, la SPA è il corpo.
Meglio dare un senso a ciò che si costruisce, prima di progettare cose anche belle ma non funzionali.
Mettiamola così: è la SPA che deve essere vestita sull’operatore, non viceversa.

Annus Domini 2016, questo progetto non sarà breve. SPA Selection però è nel team, vediamo cosa succede.[:]

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